CONSULTA: falcidiato Italicum

Consulta
Corte Costituzionale

 

E la decisione della Corte Costituzionale è arrivata dopo una camera di consiglio lunga due giorni, l’udienza era iniziata il 24 intorno alle ore 9.30 chiamata a giudicare sulla legittimità del ballottaggio, sul premio di maggioranza,  multi candidature e i capilista bloccati, una doccia fredda per il mondo politico, la corte era stata investita da 5 tribunali: Trieste, Torino, Messina, Genova e Perugia secondo gli stessi vi era la violazione della sovranità popolare e sull’uguaglianza e sul diritto di voto.

Una sentenza che falcidia a metà Italicum, il si all’approvazione arriva ieri nel tardo pomeriggio con un si al premio di maggioranza per il partito oltre il 40%,no ai capilista bloccati , bocciato il ballottaggio,  il mondo politico spaccato sulla data delle elezioni, più cauto il centro sinistra, chiedono elezioni subito Salvini, Meloni e Movimento 5 stelle.

C’è da premettere che la Corte Costituzionale aveva bocciato tutti i ricorsi di varie associazioni e gli interventi della Codacons di costituirsi nel giudizio di legittimità dell’italicum, tredici i giudici presenti nell’aula consiliare, relatore  Nicolò Zanon, Presidente della Corte  Paolo Grossi che ha chiesto durante il dibattimento più volte brevità, protagonista anche di un acceso dibattito con il primo degli avvocati anti-italicum Vincenzo Palumbo.

Ora non resta che attendere gli sviluppi che avrà sugli asseti politici, dei partiti in vista delle prossime politiche e alleanze, le motivazioni della sentenza saranno depositate tra il 15 e il 28 Febbraio, probabilmente sarà la stessa consulta a chiedere al Parlamento una nuova legge elettorale.

 

M.F.