Intervista a MAURO PERRELLA Esperto internazionale di web reputation e personal branding, si è formato nella Silicon Valley.

Intervista a MAURO PERRELLA
Esperto internazionale di web reputation e personal branding, si è formato nella Silicon Valley.

Ecco chi “costruisce” le star del web

1- la definiscono il “chirurgo estetico del web”. Perché? In cosa consiste il suo lavoro?

Mi definiscono così perchè effettivamente il lavoro di web reputation è molto paragonabile a quello di un chirurgo, sia per la delicatezza di ogni operazione tecnica, sia perchè attraverso una serie di strategie di web marketing e web management si va a rendere “migliore” l’immagine online di un Personaggio o di un Marchio.

2. A lei si rivolgono i big della politica, ma anche dello spettacolo e dello star system. Che analogie riscontra tra questi mondi quando si tratta di comunicare sul web?

In effetti è vero, al mio staff arrivano richieste da tantissimi settori merceologici diversi, ma il mondo dello spettacolo e quello della politica e imprenditoria sono tra i più assidui nel ricercare la giusta reputazione online sia sui motori di ricerca che sui social.
Le analogie tra la politica e il potere e lo show business sono tantissime, una caratteristica poi li rende totalmente affini, ossia la ricerca continua di visibilità online sviluppata nel modo più corretto e con le caratteristiche migliori.

3. Chi è più social, le donne o gli uomini? E qual’è il social network in assoluto più femminile?

Sicuramente le donne. Direi che Instagram è il social per eccellenza dove l’universo femminile trova più libero sfogo e ha maggiore libertà.

4. Da quanti anni è impegnato a curare l’immagine web dei suoi clienti? Dove si è formato?

Esattamente da 15 anni. Mi sono formato in giro per il mondo, soprattutto potendo attingere dalla magnifica scuola della Silicon Valley, ma anche partecipando a centinaia di corsi di aggiornamento online a cui tutt’ora mi affido per migliorare costantemente la preparazione su uno dei mestieri più complessi in circolazione, ossia quello del web manager.

5. Si può restare in Italia e sfondare nel suo campo?

Adesso si, ma soltanto da pochissimi anni. Prima era impossibile parlare di web marketing nel nostro Paese, ora invece le cose stanno cambiando, infatti ho costituito varie strutture insieme ad uno degli staff che coordino, proprio in Italy.

6. Grazie alla rete e ai social oggi è possibile sfruttare la propria immagine e crearne un marchio vivente, trasformando sè stessi in un business plan redditizio e vincente. Si tratta di Personal branding, il business del momento a livello mondiale. Ce ne parla?

Il primo business al mondo sulla propria persona oggi è sicuramente quello del Personal Branding. Trasformare la propria immagine potenziale in un prodotto vincente da rivendere sul mercato, agli sponsor, agli addetti ai lavori. Insegno da tanto tempo proprio tale materia nuova, ma allo stesso tempo ( se ci pensiamo ) molto antica. Fin dai primordi, infatti, l’uomo ha bisogno di essere protagonista della propria esistenza, mostrare il suo talento, rendere tutti partecipi delle proprie avventure e dei propri successi.
Il web non fa altro che amplificare e canalizzare nel modo migliore tali qualità e tali voglie umane e con l’aiuto di tecnici preparati online si possono creare business molto redditizi.

7. Diventare un/una blogger di successo. Quali sono i 3 segreti per sfondare sul web?

Ambizione. Distinzione. Qualità. Potrebbe sembra riduttivo e sintetico il mio concetto, ma soltanto attraverso una grande voglia di emergere, una fortissima unicità delle proprie scelte e un livello importante di contenuti si riesce a rendere vincente la propria narrazione online. Ovviamente poi c’è bisogno del fondamentale apporto di uno specialista online capace di ottimizzare tali caratteristiche e promuovere il prodotto per farlo diventare conosciuto al grande pubblico o alla nicchia di riferimento.

8. Reputazione on-line, l’altra sua specialità. Chi si rivolge a lei per “ripulire”, “pompare” o “riposizionare” una reputazione positiva? Aziende? Personaggi famosi? Sconosciuti che vogliono tentare il salto? …

Direi tutti. Ormai con l’avvento prepotente di Google e degli altri motori di ricerca e i social a loro annessi, è diventato basilare avere una corretta reputazione online e, soprattutto, far passare un messaggio in modo chiaro e indisturbato dai “soliti rumori” di sottofondo. Per questo il lavoro di web reputation oggi è in assoluto il più richiesto sul mercato del web, ma costruire o ri-costruire una reputazione in rete è uno dei lavori più complessi che possano esistere.Infatti non è soltanto un lavoro tecnico, ma anche logistico e umanistico, serve davvero uno staff nutrito di varie competenze per poter alla fine risolvere i casi più complessi e accontentare le aspettative di tutti i clienti.

9. Le fake news. Come nasce questo fenomeno? E come ci si difende?

Purtroppo è uno dei lati più negativi della Rete, così come il furto di identità online ( pishing ) oppure il furto dei dati. Ma con un po’ di accortezza dagli ultimi due ci si può difendere tranquillamente ponendo la giusta attenzione e seguendo i consigli degli esperti.
Per quanto riguarda, invece, le notizie finte è molto più difficile riuscire a difendersi a priori, per questo o a priori oppure subito dopo che tale situazione sia accaduta, ci si può rivolgere a un web manager esperto in tale disciplina, ossia capace attraverso una serie di tecniche avanzate di scovare tali notizie, segnalarle, rimuoverle, spostarle nell’oblio della Rete e restituire dignità a chi ha subito tale “attacco fake”.

10. Il web è destinato a durare per sempre? Quale grandi innovazioni prevede l”esperto?

Nella vita nulla dura in eterno, ma tutto si trasforma. Il web così come avvenuto di recente per altri media storici ( tv e carta stampata ) subirà un mutamento che lo farà diventare molto più sicuro e anche molto più affidabile di quanto lo sia adesso.I social network stessi si stanno dotando di numerosi sistemi di sicurezza ” a priori” e stanno cercando di diventare tutti molto più trasparenti verso gli utenti. Così come Google ( player principale a livello mondiale online ) ha deciso già da qualche anno di mettersi sempre più dalla parte dei fruitori.
Per questo il mio parere da esperto è sicuramente positivo: navigheremo sempre con maggiore qualità e riusciremo a sfruttare sempre meglio tale meraviglioso strumento.