NEGRAMARO E’ TRAGEDIA, GRAVE IL CHITARRISTA EMANUELE SPEDICATO

Momenti di ansia per i Negramaro Emanuele Spedicato, 38 anni, il chitarrista della band salentina, è stato ricoverato in mattinata in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce in seguito ad un’emorragia cerebrale. Secondo quanto si apprende, Lele, come viene chiamato, si sarebbe sentito male nella sua abitazione in Salento.

Secondo quanto riferito ai sanitari del pronto soccorso dalla moglie, Clio, che lo ha trovato nei pressi della piscina privo si sensi, una volta sveglio avrebbe avvertito un forte mal di testa perdendo poi conoscenza. Portato in ambulanza dai sanitari del 118 al pronto soccorso del Vito Fazzi, gli esami radiologici a cui è stato sottoposto hanno evidenziato un’emorragia cerebrale in atto.

Emanuele “é ricoverato in Rianimazione dove viene costantemente monitorato. Il quadro clinico presentato dal paziente non permette di sciogliere la prognosi che resta riservata”. Queste le poche parole che compaiono nel bollettino medico diffuso nel pomeriggio alle 16.30 dalla direzione sanitaria dell’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce. A quanto si è saputo, il musicista è stato intubato e l’iniziale intervento chirurgico a cui il paziente doveva essere sottoposto d’urgenza in mattinata, al momento, dopo un confronto tra gli specialisti, è stato rinviato.

Il comunicato del Vito Fazzi di Lecce su Lele Spedicato

Lele Spedicato è ricoverato nella Rianimazione dell’Ospedale “Vito Fazzi”di Lecce, che ha emesso questo comunicato poco fa: “Il paziente è giunto in Pronto Soccorso questa mattina, trasportato da un’ambulanza del 118, dopo aver accusato un malore. I medici lo hanno immediatamente sottoposto ad una serie di esami diagnostici e, successivamente, ne hanno disposto il ricovero nel reparto di Rianimazione, dove è costantemente monitorato. Il quadro clinico presentato dal paziente non permette di sciogliere la prognosi, che resta riservata”.