SOPPRIMERE L’ANIMA E’ DANNOSO PER LA SALUTE

Le emozioni, fanno parte del vissuto di ognuno di noi, in una vita spesso con problemi, felicità, insoddisfazioni e soddisfazioni,  si  alternano emozioni di vario genere.

La precarietà è figlia dei nostri tempi, lavoro precario, amicizie precarie e purtroppo rapporti sentimentali a tempo, spesso a termine, creano delle sofferenze interiori.

Le reazioni positive e negative della nostra vita, hanno il fine spesso di far scaturire forti emozioni, la nostra società fortemente competitiva, non c’impara a convivere ed esprimere  le nostre emozioni, ma generalmente ci insegna a come sopprimerle o evitarle.

Nei casi limite c’è chi ricorre a medicinali, chi al cibo, chi all’alcol e chi purtroppo alle droghe leggere e a volte pesanti, fatto sta che che sopprimere le emozioni fa male all’anima e al corpo è come premere contemporaneamente l’acceleratore e il freno dell’auto, creando un forte contrasto interiore.

Nell’ attenuare o sopprimere le emozioni, il nostro corpo usa dei meccanismi di contrazione muscolare e di compensazione  respiratoria, che creano ansia e  depressione mettendo sotto stress mente e corpo, creando disagio psicologico e sintomi, ingenerando problemi cardiovascolari, intestinali, dell’apparato digerente con forti mal di testa e problemi legati all’insonnia e purtroppo a volte a degli abbassamenti delle difese immunitarie che possono portare anche nei casi limite anche forme tumorali.

Le neuroscienze attuali suggeriscono che più emozioni e conflitti una persona sperimenta, più ansia prova, questo  è dovuto  al nervo vago, uno dei principali centri emotivi del corpo. Risponde alle emozioni scatenate nel mid-brain inviando segnali al cuore, ai polmoni e all’intestino e stomaco, ragione per cui le emozioni non sono sotto il nostro controllo della nostra coscienza e determinazione, ma irrazionali e inaspettate.

Il ruolo che le emozioni giocano nel creare sofferenza fisica  sta diventando un tema sempre più  centrale per la psicoterapia moderna, bisogna prendere atto che non sono sotto controllo cosciente, la biologia spiega che non possiamo impedire che le nostre emozioni vengano scatenate, ma sono irrazionali, bisogna imparare ad accogliere le nostre emozioni e a non reagire subito d’impulso, questo permetterebbe una maggiore gestione  della nostra vita e adattamento alle  difficoltà e ai cambiamenti della vita.

Marco Ferraglioni