CORONAVIRUS: VOLA LA TV SUL WEB – LA RAI E’ PRIMA

la tv digitale e quella in chiaro

In questi giornate particolari, in cui tutti sono  a casa davanti alla tv, anche via web e app, in un Italia in  quarantena, gli italiani stanno accrescendo l’abitudine di seguire i programmi preferiti  sempre più spesso anche su smartphone e  tablet.

Analizzando i dati della settimana che va dall’8 al 15 marzo 2020, tanto  per rendersene conto, affianco alla tv tradizionali ecco i dati:

Sulle app e rispettive piattaforme web le tv italiane hanno raccolto  338 milioni di clic e l’ascolto ‘digitale’ ha fatto segnare 507 milioni di ore in più rispetto alle corrispondenti settimane di gennaio e febbraio 2020, + 720% rispetto al 2019.
La Rai è la prima in classifica con circa  37.000 device connessi nel giorno medio e circa 254.000  ore in più rispetto alla settimana precedente, un grande risultato che premia la tv di Stato, sicuramente a incrementare Rai1 le scelte del Direttore di rete Stefano Coletta che ha puntato sull’informazione e aggiornamenti nei talk, da mattina a sera, come Storie Italiane che ha superato oltre i 2 milioni di spettatori, Vita in Diretta che ha fatto un ottimo lavoro e poi Raiplay con il ritorno di Fiorello e lo Speciale Tg1 in prima e seconda serata.

Lo share digitale (monitorato appunto sugli altri device) di Viale Mazzini è del 34.13%; seguono Mediaset (32.94%), Sky (25.51%), La7 (4.33%) e Discovery (2.17%). I canali più visti, sempre via web e app, sono nell’ordine Canale 5, Rai1, Rai2, Sky Digital News, La7, Sky Tg24 e Rainews 24.
Volano le news  Rainews 24 +284%, in termini pratici significa  che anche i giovani, abituati all’uso di tablet e smartphone, cercano aggiornamenti sull’emergenza.

Fatto sta che l’emergenza ha di fatto delineato un prima e dopo, della comunicazione dei tempi del coronavirus, in cui tutta la famiglia si è ritrovata sotto lo stesso tetto, ha cercare di seguire le trasmissioni con ogni mezzo, brillano i Tg della Rai, Rainews e le trasmissioni di intrattenimento dalla mattina alla sera.

        Marco Ferraglioni